Miglior antifurto casa 2026, costi e recensioni allarme

Qual è il miglior antifurto casa dell'anno con recensioni? Meglio un impianto wireless o filare? Quanto costa davvero un sistema di allarme con telecamere e videosorveglianza?

ANTIFURTO CASA migliori costi e prezzi Allarme telecamere

Un ladro non sempre si può fermare, ma lo si può certamente ostacolare, rallentare e, in molti casi, mettere in fuga. Ed è proprio qui che entra in gioco un buon sistema di protezione, progettato in modo corretto e installato con criterio.

In questa guida analizziamo i migliori antifurti per la casa, confrontando marche, caratteristiche, recensioni raccolte dal web. L’obiettivo è aiutarti a capire quale soluzione possa essere davvero adatta alla tua abitazione, alle tue esigenze di sicurezza e al tuo budget.

Avrei voluto partire subito dai migliori prodotti, ma concedimi questa brevissima introduzione, altrimenti potresti non comprendere appieno le recensioni.

Quali sono le tipologie di allarme antifurto?

Potresti valutare due tipi di protezione:

      • la passiva;
      • l'attiva.

tipi di allarme casa

La protezione passiva è costituita da tutti quei dispositivi che hanno lo scopo di rallentare e rendere più difficoltosa l’effrazione, come porte blindate, inferriate o altri elementi dissuasivi. Tuttavia, per quanto robusta e curata, può essere comunque superata da malintenzionati determinati.

Per questo motivo, la sicurezza della casa viene spesso consolidata dalla protezione attiva, allo scopo di rilevare e segnalare, sia localmente che a distanza, i tentativi d’intrusione. Questo avviene attraverso l’installazione di un sistema antifurto (videosorveglianza e allarme) valido ed efficace, che valuti i punti deboli e vulnerabili dell’edificio.

Protezione attiva: filare o wireless?

Gli impianti di allarme possono essere distinti principalmente in: via cavo con fili e wireless senza fili.

      1. allarme filare: l'impianto d’allarme è costituito da una rete di cavi elettrici da incassare nel muro, che collega i vari componenti (telecamere esterne, interne etc.) del sistema disposte nell'appartamento. E’ alimentato da un circuito elettrico a bassa tensione. L'installazione è ideale negli edifici in fase di costruzione, di ristrutturazione o nel caso in cui le canaline dell’impianto elettrico possano ospitarne i fili. In caso contrario, tale sistema richiederebbe notevoli costi e tempi. E’ un impianto molto sicuro, perché i fili sono incassati nel muro e, nel caso venissero tagliati, farebbero scattare l’allarme.
      2. allarme wireless o via radio: non richiedono cavi. I vari componenti comunicano tramite onde elettromagnetiche. L’alimentazione è affidata a batterie a lunga durata, costantemente monitorate. Questo consente il funzionamento anche in caso di blackout o guasti alla rete elettrica.
      3. impianti misti: parte dell’impianto è realizzato via cavo (solitamente la centrale d’allarme e le sirene), parte via radio (gli altri elementi).
      4. impianti integrati: vengono abbinate misure di protezione attiva con quelle passive. Ad esempio, la serratura elettronica della porta blindata viene collegata all’antifurto.

Protezione attiva: perimetrale o volumetrico?

I sistemi d’allarme, inoltre, possono essere distinti in:

        • perimetrale, disposto lungo le pareti esterne dell’abitazione e le zone esterne in genere.
        • volumetrico, con sensori all'interno della casa che intercettano corpi, movimenti e variazioni di temperatura.

Anche in questo caso, l’ideale è integrarli in quanto, se un ladro riuscisse a superare la protezione perimetrale, scatterebbe l’allarme del volumetrico.

Grazie per la pazienza, passiamo all'argomento centrale dell'articolo.

Quali sono i migliori impianti antifurto?

È davvero difficile riuscire a stilare una lista dei migliori produttori di antifurto. Non volevo limitarmi a realizzare un articolo (come se ne trovano a migliaia) con l'elenco dei prodotti presenti sul mercato senza alcun feedback sulla qualità dei vari sistemi.

Per realizzare un articolo completo ho raccolto le informazioni dai miei clienti e dai forum del web. Ultimamente anche un gruppo Facebook formato da professionisti del settore mi sta offrendo ottimi feedback. Se volessi iscriverti, eccoti il link al gruppo "Antifurto & Allarmi domestici".

Sul gruppo commentano professionisti che patteggiano per i brand che installano ma anche professionisti super partes ed utenti che possiedono i vari prodotti che ti citerò.

Un concetto sacrosanto, più volte ribadito dagli iscritti, è:

“ l'installatore professionista farà la differenza, in quanto la corretta progettazione e successiva corretta installazione offrono la miglior garanzia di successo dell’impianto. "

Inoltre, un aspetto da ricercare acquistando un allarme è un servizio clienti presente e solerte. Immagina se in caso di malfunzionamento dell'allarme non sapessi a chi rivolgerti. Oltre ai miei feedback, prima di acquistare qualsiasi prodotto, chiedi ai tuoi conoscenti che prodotti usano e la loro qualità.

Partiamo distinguendo gli antifurto:

      • che necessitano di un professionista per l'installazione;
      • i dispositivi che non richiedono l'assistenza di un tecnico, acquistabili e gestibili in piena autonomia. I secondi sono sicuramente più economici, ma potrebbero essere sufficienti a raggiungere il grado di sicurezza da te desiderato.

Antifurto installati da professionisti

Ho pensato di segnalarti per primi gli antifurto più recensiti, in quanto ritengo che siano i più diffusi.

El.Mo

Azienda Made in Italy, attiva dal 1975. Realizza sistemi filari o wireless modulari. Questo significa che si parte da impianti molto semplici e si può arrivare a sistemi integrati da banca o industria.

elmo recensione allarmi

I sistemi filari si basano, oltre che alle classiche interfacce a relè, su evoluti bus RS-485 tramite le tecnologie proprietarie Ultrabus e Terabus. I dispositivi (sensori, sirene, nebbiogeni, tastiere e ripetitori) di queste linee sono collegabili direttamente sulla linea seriale RS485 della centrale e sono completamente gestibili e programmabili via software. 

Mentre,  i sistemi wireless si basano sulla comunicazione bidirezionale. La centrale e i dispositivi si scambiano comunicazioni e feedback su tre frequenze differenziate. 

Le centrali Villeggio, basate sulla tecnologia Ng-trx con una portata fino a 2 km, dotate di una batteria che ne permette il funzionamento anche in caso di blackout o di tentativi di manomissione della corrente elettrica di casa da parte di malintenzionati.

Mentre, per quanto riguarda i dispositivi di videosorveglianza:

        • Linea Pro: per la videosorveglianza sia di tipo IP che multistandard ad alta risoluzione.  Si divide in due categorie, Start e Galaxy, con diversi livelli di impiego di algoritmi basati su intelligenza artificiale.
        • Linea Nexya: gamma di telecamere e video server basati su intelligenza artificiale di fascia premium. Implementano una serie di analitici ad elevate prestazioni che individuano, tracciano persone o oggetti e interpretano condotte pericolose tramite un’accurata definizione del target.

Recensioni El.Mo

Premetto che su El.Mo non ho trovato nessuno commento negativo. Non mi pare poco.

Passiamo alle opinioni degli utilizzatori.

Secondo Gianni: “El.Mo e Iess sono sorelle gemelle. Sensoristica eccezionale, sia sui prodotti interni che esterni. APP con servizio cloud.”

Adriano: Io personalmente consiglio EL.MO, è sul mercato da parecchi anni e non ha mai smesso di migliorarsi! Cerca un installatore della tua zona e fatti consigliare da lui!”

Sergio: “El.Mo, vai sul sicuro.”

Secondo Victor: “EL.MO ha 40 anni di esperienza nel settore. Gli Impianti EL.MO vengono installati nelle banche, nei supermercati, alle Poste, negli ospedali. Inoltre, avresti la possibilità di scaricare l'applicazione e-connect che funziona benissimo. Ho notato che in molti consigliano Tecnoalarm. E’ un ottimo brand, ma la programmazione per il privato è leggermente complicata.”

Cristian è indeciso tra El.Mo e Tecnoalarm. Gli risponde Massimo: “El.Mo eccellente, inoltre è un prodotto con un prezzo giusto.”

Rosario: “Beh, hai nominato un marchio (El.Mo) importante e rinomato.”

Secondo Mario si tratta di ottimi prodotti.

Tecnoalarm

Tra le varie aziende ben recensite spicca anche la società torinese nata nel 1977 che possiede un’ottima reputazione.

Commercializza: 

        • sistema EV ibridi, sia filari che wireless, progettati per gestire fino a 150 zone totali, di cui un massimo di 80 zone configurabili attraverso la tecnologia radio e una capacità di archiviazione di 65.000 eventi. Pecularietà, installazione senza interventi murari, resa possibile da batterie al litio a lunga durata per tutti i componenti.
        • sistemi TP filari e wireless ad alta tecnologia per coprire da 10 fino a 440 zone che utilizzano una rete cablata, con centrali in grado di registrare fino a 32.000 eventi.

I modelli di centralina sono EV 4-24, EV 10-50 e EV 12-150.

tecnoalarm opinioni antifurto

I punti forti: assistenza, rapporto qualità-prezzo, affidabilità anche per gli impianti installati in passato.

Punti deboli: costi più alti dei competitor e poco sviluppo del sistema operativo (sistema poco intuitivo).

Il sistema viene gestito completamente tramite l’APP Evolution.

Tecnoalarm recensioni

Fortunatamente, un prodotto su cui ho trovato un bel po' di confronti. In conclusione, insieme ad El.Mo ed Iess, ottiene le migliori recensioni.

Francesco su internet: “Attualmente in casa mia ho installato un prodotto Tecnoalarm, non mi posso lamentare. Da quanto leggo sul gruppo, ha prezzi impegnativi.”

Ad un utente che chiede dei confronti su altri brand, Stefano consiglia Tecnoalarm, in quanto si trova bene con i loro sistemi.

Vetrone, commentando sempre lo stesso post sul confronto tra Ajax e Tecnoalarm, sostiene che si tratta di due tipologie di sistemi non confrontabili: “Tecnoalarm realizza allarmi da una vita.” Ajax la ritiene una soluzione più “rapida”.

Secondo Davide si tratta di un prodotto italiano rinomato e la cui presenza sul mercato è ormai consolidata.

Mario: “Ajax è un prodotto di fascia low cost. A parità di costo o magari con leggerezza differenza, consiglierebbe Tecnoalarm.”

Alessandro: “Essendo un tecnico Tecnoalarm, non posso che essere di parte. In precedenza installavo Bentel, Risko, Ajax, ma Tecnoalarm non ha eguali.”

Gianmarco, rispondendo ad un utente che chiedeva un confronto tra Tecnoalarm e Bticino: “Tecnoalarm è un sistema antintrusione vero..”

Mentre, secondo Lorenzo: “Tutti e due sono prodotti professionali ed italiani (riferendosi ad El.Mo e Tecnoalarm). La differenza la fa il "manico" cioè l’installatore.”

Daitem

Sul mercato da 1977. Produce il sistema wireless E-nova ed il sistema Lynx.

daitem migliore

Il sistema E-square è espandibile e:

        • copre fino ad 8 zone
        • massimo di 80 rilevatori.

Potrebbe essere integrato con la videosorveglianza e la doppia batteria al litio permette il funzionamento del sistema anche in condizioni di assenza di elettricità, con un'autonomia fino a 5 anni.

Il sistema è conforme alla norma EN50131, con copertura dei guasti e autonomia di funzionamento garantite fino a 5 anni. 

Può essere programmato e gestito anche da remoto, grazie all’APP dedicata.

Per esperienza, i prodotti di questa azienda sono di ottima fattura. Purtroppo non è semplice trovare recensioni.

Daitem propone anche il sistema E-nova.

Recensioni Daitem

Vediamo le poche recensioni trovate sul web:

Antonio R. consiglia ad un utente il sistema Daitem in quanto è soddisfatto dei risultati ottenuti, mentre Anthony, sollecitato dalla richiesta di informazioni di un privato circa la qualità dei sistemi Ajax e Daitem, sostiene che: “ entrambi i prodotti sono validi se si volesse proteggere senza troppe pretese un appartamento o un ufficio. Se proprio dovessi scegliere, ti consiglierei Ajax per l’ottima configurazione e per la gestione tramite APP. Se volessi un sistema più performante, passerei a Risco.”

Importante la testimonianza di Nicola: "Secondo me, entrambi i marchi sono buoni (Hesa e Daitem). Ho utilizzato diverse volte Daitem e direi che ho avuto molte soddisfazioni. Di Hessa ne ho sempre sentito parlar bene dai colleghi."

Oggi è facile trovare opinioni contrastanti. Per questo motivo la scelta dell’installatore resta determinante..

Combivox

Combivox è una delle poche aziende, tra l’altro italiana, che permette agli utenti di recensire i propri prodotti direttamente da Google e anche da Facebook, assumendosi un grosso rischio. In realtà, porta a casa quasi 5 stelle su 5. Ovviamente, leggendo le recensioni, qualche commento negativo appare. Ma è fisiologico. Sarei curioso di leggere le recensioni delle altre aziende qualora concedessero questa possibilità ai loro clienti. Ma nessun altro si assume questo rischio. Bravi Combivox!

Combivox opinioni

Offre una gamma di centraline più ampia degli altri competitor, riuscendo così a realizzare anche impianti di media e grande dimensione.

Ad esempio, la centrale Amica 64 LTE, permette dalle 8 zone espandibili fino a 64 (di cui 64 programmabili come zone radio) con predisposizione ad un modulo cellulare in banda LTE (4G) in grado di funzionare anche con rete 2G/3G; ideale per impianti di sicurezza civili e commerciali di piccola e media dimensione.

Recensioni Combivox

Ma passiamo alle opinioni.

Valerio: “È un prodotto estremamente affidabile e di semplice utilizzo. Le tastiere sono intuitive così come l'applicazione. Le centrali sono garantite per 7 anni. Ti consiglio Combivox vivamente. Ma ricordati, l'installatore fa la differenza.”

Diego e Emiliano: “Ottima qualità e affidabilità. Unica pecca, l’APP in versione free non concede le notifiche push ed è possibile collegarci un solo telefono. La versione a pagamento sblocca le notifiche push e abilita la multi-utenza.”

Monica: “Buongiorno. Combivox è sicuramente un prodotto professionale. Una delle poche aziende che garantisce il prodotto 7 anni. L'utilizzo sia tramite APP che tramite tastiera (il touch ha un bel design) è molto intuitivo. Perfetto il sistema via cavo. Nel sistema misto, qualora i sensori radio fossero distanti dalla centrale, potresti avere qualche problema di ricezione.”

Maurizio: “Ottimo prodotto e soprattutto affidabile.”

Notando che in tanti apprezzano Iess, Tecnoalarm, El.mo, Combivox e Risco ho chiesto sul gruppo "qual è il sistema più affidabile?". La risposta unanime è stata: " Tutti ottimi prodotti." Confermata anche da un installatore il quale ha aggiunto: "se si volesse puntare sui comandi domotici, direi Combivox."

Iess

Iess è un’azienda made in Italy con 20 anni di esperienza.

iess antifurto recensioni

Fornisce diversi Kit: KIT3404Q, KIT4401Q, KITSMARTHOME.

La vastità di sistemi permette di configurare e adattare il sistema alle esigenze del cliente.

Ad esempio, l’azienda fornisce un  KIT3404Q  costituito da:

        • Centrale antintrusione F24 con 8 ingressi cablati, espandibile fino a 24 ingressi, Modulo 4G Linea Start, 
        • Sirena QUEEN
        • Sensore volumetrico SDT10 con portata operativa fino a 12 metri.
        • Tastiera ESSENZA.

Recensioni Iess

Vediamo alcune opinioni:

Secondo Luca: “sono molto seri. Li ho contattati in un paio di occasioni (sono un privato) e mi hanno risposto immediatamente e trovandomi la soluzione.”

Silvestro: “Iess è un bel prodotto. Ho montato diversi sistemi Iess e funzionano bene. Ottima l’APP di gestione.” Sempre Silvestro sostiene che in confronto a Bticino non ha dubbi: “B-Ticino è ottima azienda per quanto riguarda la domotica, per gli allarmi, scegli Iess. Ad ognuno la sua specializzazione.

Daniele ha da sempre Iess. Mentre per l'interfaccia della domotica utilizza BTicino: "Secondo me Iess è superiore."

In risposta ad un utente che chiedeva un confronto tra Iess, Bentel e Hiltron, Marco sostiene: “Personalmente ho utilizzato tutti e 3 i marchi e penso che Iess sia il migliore. Ma conta parecchio l'installazione.”

Meritano una citazione Paradox, Avs, Risco, Urmet,  Lince, Pess, Hesa e Ksenia. Ma non ho trovato molte recensioni. Tra queste abbiamo Elisa che possiede un sistema Risco da diversi anni (allarme sia interno che perimetrale): "fa il suo dovere, nessun problema particolare." Secondo Vittorio: "Salve a tutti, ho un sistema di allarme Risco Prosys installato circa 10 anni fa' ed è sempre stato perfetto..ecc." Su Risco ho trovato diverse critiche per quanto riguarda il pagamento del servizio cloud.

Mentre Inim ha poche ma buone recensioni. Ad esempio, Donato lo ritiene un prodotto con un'ottima qualità/prezzo. Secondo Moira: "Mai avuto problemi perfetto con Inim."

Sistemi fai da te

Somfy Protect, Home Alarm Plus Integral

Ho scelto questo sistema poiché il prezzo è abbordabile e il prodotto lo potresti acquistare su Amazon, portale che permette di recensire i prodotti. Le recensioni sono circa un migliaio ed il sistema ottiene circa 4,5 stelle su 5. E’ inutile riscrivere le recensioni nel paragrafo. Se volessi leggerle direttamente ti sarà sufficiente copiare il nome del prodotto sulla barra di ricerca di Amazon.

51KMP2LOMUL. AC SL1500

 Informazioni su questo articolo:

        • sistema di sicurezza comprendente 1 sirena interna da 110 dB, 1 rilevatore di movimento interno, 3 rilevatore di apertura IntelliTAG, 2 badge di controllo remoto e 1 sistema di controllo (Link);
        • facilmente installabile e controllabile tramite l'APP Somfy Protect;
        • in caso di interruzione della corrente rimane funzionante localmente per 6 ore;
        • il badge del telecomando ha una funzione vivavoce e permette il riconoscimento automatico dell'utente;
        • il sistema è scalabile e puoi aggiungerlo in qualsiasi momento in base alle tue esigenze: rivelatori o badge aggiuntivi, telecamere di sorveglianza, rivelatori di fumo;
        • compatibile con Google Assistant tramite IFTTT e TaHoma;
        • prezzo 1400 €;

Tabella comparativa

Per avere una visione d’insieme più chiara, ho sintetizzato le principali caratteristiche dei sistemi analizzati in una tabella comparativa.
L’obiettivo non è individuare un vincitore assoluto, ma mettere a confronto tipologie di impianto, modalita di installazione e punti di forza, cosi da facilitare una scelta consapevole.

Come vedrai, alcuni marchi si distinguono per soluzioni più strutturate e professionali, mentre altri puntano su semplicità di installazione e accessibilita. La differenza, ancora una volta, non sta solo nel prodotto, ma nella coerenza tra sistema scelto ed esigenze reali dell’abitazione.

Tab: Confronto tra i migliori sistemi di allarme - Zone coperte
Marca Tipologia
El.Mo Cablate / Wireless / Ibride
Tecnoalarm Cablate / Wireless / Ibride
Daitem Wireless
Combivox Cablate / Wireless
Iess Wireless
Ajax Wireless
Somfy Protect Fai-da-te / Wireless

 

Tab: Confronto tra i migliori sistemi di allarme - punti di forza e recensioni
Marca Punti di forza Note utenti
El.Mo Alta affidabilità, sensori avanzati, App cloud Recensioni molto positive, ottima per installatori professionisti
Tecnoalarm Affidabilità, App Evolution, assistenza professionale Prezzo leggermente più alto, sistema operativo poco intuitivo
Daitem Espandibile, gestione remota via App, trasmissione a doppia banda Recensioni limitate online, prodotti di ottima fattura
Combivox Gestione via App, centraline espandibili, garanzia fino a 7 anni Recensioni molto positive, affidabile anche su sistemi domotici
Iess Kit flessibili, App di gestione, esperienza ventennale Ottime recensioni, consigliato da installatori esperti
Ajax Semplice da installare, ottimo per fai-da-te Soluzione più economica, ideale per appartamenti o piccoli spazi
Somfy Protect Facile da installare, compatibile Google Assistant Ideale per utenti non esperti, buona scalabilità

Altre marche

Casasicura vende esclusivamente sul web da 14 anni. Il vantaggio principale di questa azienda è di produrre e commercializzare direttamente, saltando quindi distributori e rivenditori vari. Sotto questo punto di vista spiccano i sistemi antifurto Siqura nelle varie versioni (singola, doppia e tripla frequenza – con collegamento web e wifi, ecc) prevalentemente destinati ad una installazione fai da te. Vastissima gamma di sensori e dispositivi come anche prodotti per la videosorveglianza.

Diagral: kit di allarme a 716 euro, composti da 2 sensori, centralina, 2 contatti magnetici, un combinatore e un telecomando. Pregi: semplicità di installazione e costi ridotti. Difetti: non pervenuti sul web!

Nel gruppo c’è da inserire anche la marca  Rokonet, che presenta in catalogo un kit Agility 3, composto da sensore PIR, centralina e telecamera incorporata nel sensore a circa 800 euro. Una possibilità per controllare via web in tempo reale tutti i movimenti dei nostri ambienti.
Inoltre, abbiamo Antifurto365 con i prodotti Sentinel, Defender e Ialarm, Verisure con il servizio di pronto intervento. Beghelli, Bentel, Honeywell, Silentron completano la lista. Su Bentel ho trovato questa segnalazione da Tommaso: "alla larga,configurazioni complesse. Il software é pieno di bug." Viceversa Laura si protegge con Bentel da 7 anni e si trova benissimo.

Quanto costa un impianto antifurto con videosorveglianza e allarme? 

Data la vasta quantità di accessori e la possibile complessità dei progetti di sicurezza, non è semplice quantificare il costo di un allarme casa.

In ogni caso, valutando i componenti da installare e le marche selezionate, è possibile indicare i modelli per fasce di prezzo.

      • economici: partono dai 200 euro per arrivare ai 600.
      • mediamente posizionati: i costi sono attestati sui 600-1.200 euro.
      • semiprofessionali: tra i 900 ed oltre i 2.500 euro.

Queste tre ipotesi di prezzo sono possibili senza tener conto delle possibili variazioni, dovute al totale degli ingressi che si possono collegare e alla tecnologia supportata, che sia filare o wireless (il prezzo sale quando si tratta di sistemi a doppia frequenza o superiori).

A questi vanno aggiunti eventuali costi di manodopera dell’installatore (di norma sui 35 € all’ora, in base al livello della risorsa) a meno di non effettuarla da soli.

Kit di allarme casa: alcuni rivenditori propongono dei kit di allarme completi a costi che partono dai 300 euro, per arrivare intorno ai 700. Una buona soluzione per chi cerca un antifurto semplice ed economico, nel cui kit sono compresi sensore, sirena, contatti magnetici, centralina. L’installazione può essere effettuata con il fai-da-te, facile e intuitiva. I kit sono normalmente espandibili a piacere e questo consente di adattarli al proprio caso. Ci sono comunque anche kit fai da te più completi, i prezzi ovviamente salgono ma possono includere anche sensori per l’esterno ed opzioni avanzate.

Le telecamere di sorveglianza, e ancor di più le termocamere, possono far salire considerevolmente il prezzo: si consideri che ogni singola videocamera può avere un prezzo compreso tra i 50 ed i 200 €.

La comparazione tra diverse aziende e la richiesta di diversi preventivi permette spesso di trovare il miglior rapporto qualità – prezzo.

Controllare sempre se l’Iva è esclusa o inclusa.

Antifurto: bonus sicurezza

Premettiamo che l'installazione di un impianto antifurto ricade tra gli interventi di manutenzione ordinaria (art. 6 del Testo Unico sull'Edilizia).

Questi interventi sono eseguiti senza alcun titolo abilitativoNon occorre realizzare alcuna pratica edilizia o permesso.

L'antifurto, comunque, rientra tra le opere soggette al bonus sicurezza anche noto come bonus ristrutturazioni.

Ma in cosa consistono queste detrazioni fiscali? Oggi l'Agenzia delle Entrate restituisce una percentuale della spesa in detrazioni dalle tasse Irpef che versi.

Qual è l'importo massimo detraibile?
L’importo massimo di spesa ammessa al beneficio delle detrazioni per ristrutturazione è di euro 96.000 (IVA inclusa)
Su quali immobili può essere richiesto?
Il bonus sicurezza può essere richiesto per interventi su tutte le unità residenziali.
Quali spese sono detraibili ?
Sono detraibili:
- impianti di videosorveglianza (videocamere, sistemi di visione);
- impianti di antifurto;
- vetri antisfondamento;
- porte blindate;
- tapparelle motorizzate e meccaniche;
- installazione o sostituzione di cancelli, cancellate e protezioni murarie
- opere murarie accessorie a quanto sopra;
- spese professionali.
Quale iva applicare al costo dell'impianto?
Se la fornitura dell'impianto fosse posta in essere nell'ambito del contratto di appalto, quindi l'impianto venisse acquistato dalla ditta installatrice, avresti diritto ad un'IVA al 10% e non al 22%.
L'impresa in questo caso acquisterà i prodotti dal fornitore (impianto antifurto) con l'IVA al 22% e poi applicherà al committente l'IVA al 10% (andando quindi in "credito d'IVA" nei confronti dello Stato).
Qualora stessi realizzando in contemporanea un intervento di "restauro e risanamento conservativo" o "ristrutturazione edilizia", avresti diritto al 10% anche acquistando l'allarme in prima persona. Chiedi al tuo architetto / geometra o ingegnere che ti segue i lavori.
Bonus: come pagare?
I pagamenti dovranno avvenire attraverso bonifico parlante.
Molte banche hanno predisposto dei bonifici pre-compilati. Sicuramente attraverso la home-banking troverete questo servizio.
Comunque, le corrette diciture delle causali:
Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall'articolo 16-bis del Dpr 917/1986 – Pagamento fattura n. ___ del___ a favore di ___ partita Iva ___”.
L’Agenzia delle entrate ha anche chiarito che l’agevolazione fiscale è valida anche in caso di acquisto dei prodotti ed installazione fai da te. Basterà effettuare il pagamento come già indicato e consegnare la fattura del fornitore al proprio commercialista o CAF.

Quali sono gli elementi di un impianto antifurto?

Premetto che, l’impianto antifurto deve essere progettato “su misura” e in base alle caratteristiche dell’abitazione. È necessario studiare attentamente la planimetria in base alla quale è possibile evidenziare i punti critici a rischio di effrazione: la dislocazione dei locali, il tipo di accessi alla casa e la presenza di terrazzi o balconi. Partendo da qui, occorre agire sugli elementi dell'impianto antifurto.

elementi impianto allarme

Un impianto antintrusione è sempre composto da tre elementi:

1) La centrale di allarme
E’ l’unità alla quale arrivano i segnali provenienti dai rilevatori e da cui vengono attivati i dispositivi d’allarme. Si tratta di un armadietto metallico, che contiene l’elettronica e  la batteria di riserva.
Spesso è presente una tastiera mediante la quale, con un codice di sicurezza personale, si attiva o disattiva l’impianto di allarme. Può essere programmata e attivata tramite la digitazione numerica sulla tastiera, una chiave magnetica oppure via telefono per i modelli GSM.
Nei modelli più innovativi la gestione può avvenire anche tramite internet, con il proprio smartphone, grazie alle apposite APP. Si tratta di una soluzione estremamente efficiente – soprattutto se unita ad un sistema di videosorveglianza - che permette di tenere la propria abitazione sotto stretto controllo.
Il dispositivo di comando può essere dotato anche di un codice antirapina, utile quando il ladro costringe con la forza il proprietario di casa a disattivare l’antifurto: digitandolo, vengono inviati segnali di allarme silenziosi attraverso il combinatore telefonico (dispositivo che avverte telefonicamente alcuni numeri pre-impostati).
2) I rilevatori
Sono quei dispositivi che permettono di rilevare la presenza di un intruso.
Alcuni rilevano il movimento dell'intruso (rivelatori a microonde e a ultrasuoni), altri rilevano il calore emanato dal corpo dell'intruso (rivelatori a infrarossi passivi), altri, detti "puntuali" (contatti magnetici), rilevano l'apertura non autorizzata di porte e finestre.
Recentemente, sono comparsi anche i rivelatori a doppia tecnologia: in una stessa unità sono presenti sensori sensibili a stimoli di natura diversa (microonde + infrarossi passivi; ultrasuoni + infrarossi passivi), che hanno il vantaggio di far diminuire  l'incidenza dei falsi allarmi.
Inoltre, si possono inserire dei rivelatori di situazioni di rischio. Ad esempio, un rivelatore di perdite di gas o un rivelatore di allagamento, dotato di elettrovalvola di chiusura.
3) I dispositivi di allarme

FAQ Domande frequenti

Occorre un permesso al Comune per installare un antifurto?
Premettiamo che l'installazione di un impianto antifurto ricade tra gli interventi di manutenzione ordinaria (art. 6 del Testo Unico sull'Edilizia). Questi interventi sono eseguiti senza alcun titolo abilitativo. Non occorre realizzare alcuna pratica edilizia o permesso.
Occorre la dichiarazione di conformità dell'impianto?
A meno che non si tratti di un impianto totalmente senza fili, il professionista dopo aver installato l'allarme dovrà rilasciarti la dichiarazione di conformità dell'impianto.
Meglio un impianto a fili o wireless?
Dipende dal contesto.
Filare: più stabile e sicuro, ideale in fase di ristrutturazione o nuova costruzione;
Wireless: più semplice da installare, perfetto in case già abitate;
Misto: spesso è la soluzione migliore, perché combina affidabilità e flessibilità.
Meglio perimetrale o volumetrico?
La soluzione migliore è integrarli.
Perimetrale: intercetta il tentativo di intrusione prima dell’ingresso.
Volumetrico: rileva il movimento all’interno.
Un impianto completo dovrebbe prevedere entrambi.

Se devi scegliere un antifurto oggi, il consiglio è semplice: parti dal progetto, non dal prodotto.

Spero che l'articolo ti sia stato utile. Vincenzo.

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