Antifurto perimetrale casa: funzionamento e prezzi 2026
Antifurto perimetrale: come funziona e costi. Dai migliori allarmi di ultimissima generazione ai low-cost. Scelta dei modelli.

La sicurezza della casa e dei nostri cari è un tema che ci sta particolarmente a cuore. Oggi, gli antifurto sono in continua evoluzione, ma lo sono anche le tecniche di effrazione dei ladri. Per questo motivo occorre sfruttare le tecnologie di ultimissima generazione, ma anche le meno recenti, comunque efficaci.
Un allarme con un ottimo rapporto grado di sicurezza / prezzo è l'antifurto perimetrale. Ne esistono diversi tipi. Sceglieremo il più adatto alle tue esigenze di sicurezza in base alla tua disponibilità economica.
Vediamo gli argomenti trattati:
Indice
- Come funziona un antifurto perimetrale?
- Tipi di sistema perimetrale.
Partiamo dal funzionamento di questo sistema:
Che cos'è e come funziona un antifurto perimetrale?
L’antifurto perimetrale è un sistema di difesa e prevenzione dei furti molto efficace. È definito perimetrale perché protegge il perimetro dell’edificio o dell’area esterna, mediante sensori installati su muri, recinzioni, accessi, balconi o nel terreno.
Non è detto che tu debba sorvegliare l’intera casa. Potresti focalizzarti solo sui punti deboli: finestre, balconi o recinzione.
Ma come funziona? Diversi sensori vengono installati sulle pareti o su altri supporti. In base alla tecnologia adottata, i sensori possono essere:
- barriere o sistemi passivi a raggi infrarossi;
- barriere a microonde;
- interrati, collegati alla centralina via cavo o tramite moduli di trasmissione;
- filo in fibra ottica o microfonico installato sulla recinzione.
Prendiamo ad esempio le barriere. Un sensore invia continuamente un segnale a un ricevitore posto all’estremità opposta della barriera.. Nel momento in cui il ladro dovesse interrompere il collegamento invisibile, la centralina potrebbe attivare un allarme sonoro, avvisarti della violazione inviandoti un messaggio e/o registrare i movimenti dell'intruso. Approfondiremo tutti gli altri sistemi e le loro qualità nel paragrafo seguente.
Tipi di sistema perimetrale.
In questo paragrafo vorrei elencarti i principali tipi di antifurto perimetrale in ordine di costo e grado di sicurezza:
- Contatto magnetico per porte, finestre o tapparelle. Partiamo dal più economico e diffuso. Il funzionamento è banale: una calamita viene appiccicata sul telaio dell’infisso e un’altra sull'anta della finestra. Nel momento in cui un ladro dovesse aprire l’infisso, le calamite si staccerebbero provocando l’attivazione dell’allarme. La trasmissione può avvenire tramite filo o via radio. Conviene munirli di rilevatori di rottura dei vetri. È un sistema semplice, ma consigliato. Tuttavia, non è sufficiente per impensierire i malviventi.

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ad infrarosso. Esistono due sistemi che sfruttano i raggi infrarossi:
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le barriere, costituite da due elementi che si trasmettono a vicenda i raggi infrarossi. Nel momento in cui i fasci infrarossi vengono interrotti, scatta l’allarme. Un sistema valido deve emettere un buon numero di raggi e raggiungere altezze tali da non essere scavalcato. Se non correttamente dimensionate e tarate, le barriere possono risentire di nebbia intensa, neve, vegetazione in movimento, animali e installazioni non ottimali che provocano falsi allarmi. Spesso, per permettere il passaggio del cane, i raggi non vengono puntati verso il basso. Questo potrebbe agevolare l’ingresso dei malviventi.
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i sensori passivi (Pir Passive InfraRed), costituiti da un unico elemento che, rilevando le variazioni di temperatura, attiva l’allarme. Sono molto sensibili alle variazioni climatiche e non devono essere colpiti da luce intensa prodotta dai fari delle auto o dai raggi solari.

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Barriere a microonde: è un sistema più difficile da eludere rispetto alle barriere a infrarossi. Il meccanismo di trasmissione è il medesimo, ma vengono sfruttate le microonde. La grossa differenza con gli infrarossi è data dal minor numero di falsi allarmi. Difatti, l’infrarosso è molto sensibile alla luce, alle condizioni atmosferiche, ai piccoli animali e agli alberi. Di contro, le microonde potrebbero essere disturbate dai segnali di alta frequenza e dai ripetitori televisivi. Consigliato nel caso si debba proteggere un’ampia area, come un piazzale industriale, o nelle zone molto piovose o nebbiose. Ovviamente, il costo è maggiore rispetto agli antifurto ad infrarossi. In questa categoria rientrano, ad esempio, anche le barriere Micro-Ray di CIAS o della PIDS.

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Esistono dei sensori chiamati a doppia o tripla tecnologia, che utilizzano sia gli infrarossi che le microonde per massimizzare i punti forti e ridurre i rischi di falsi allarmi. Sono un'ottima soluzione.
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Tra i sistemi professionali più recenti rientrano anche i sensori perimetrali dotati di fotocamera e collegamento a una centrale operativa. Un esempio è il nuovo Allarme Verisure con Scudo Perimetrale. Il dispositivo combina rilevazione del movimento, fotocamera HD grandangolare, visione notturna a infrarossi e analisi delle immagini, con l’obiettivo di distinguere le persone dagli animali o da altri elementi presenti nell’ambiente e limitare i falsi allarmi. In caso di rilevamento, le immagini possono essere verificate dalla centrale operativa collegata al sistema.
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Sensori interrati: dopo aver scavato lungo tutto il perimetro del giardino, vengono posizionati dei sensori sul fondo della fossa. Una volta ricoperto lo scavo, l’antifurto sarà invisibile e non verrà disturbato da alcun fattore climatico. Il ladro, calpestando i sensori interrati, provocherà una variazione di pressione. Questa differenza di peso porterà la centralina ad attivare l'allarme. L’installazione, insieme al costo dei sensori, rende il sistema abbastanza oneroso. È fondamentale la fase di taratura, che potrà durare anche diversi giorni. Se hai le possibilità economiche, lo consiglio senza alcun dubbio.

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Cavo microfonico o fibra ottica: si tratta di un filo installato sulla recinzione metallica del confine. Il sistema rileva vibrazioni e sollecitazioni compatibili con tentativi di scavalcamento, taglio o manomissione della recinzione.. Basandosi sulla variazione di pressione e, quindi, di peso, l’antifurto riesce a distinguere un animale da una persona. Utilizzerei questi sistemi per proteggere aree molto vaste.

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Telecamere termiche ad infrarossi: le termo-camere valutano i cambi di temperatura nel panorama. Ovviamente, l’essere umano, essendo più caldo, verrà immediatamente individuato dai dispositivi. La forza di questo sistema è la rilevazione delle intrusioni anche a grandi distanze (fino a 100 m) e con condizioni climatiche avverse. Possono individuare persone anche in condizioni di scarsa illuminazione, purché l’area sia direttamente visibile dalla telecamera.. Sicuramente, non rientra tra gli antifurto economici. Inoltre, deve essere gestito da personale qualificato. Diverse aziende offrono un canone mensile per una gestione h24. In pratica, se l'addetto alla visione dei video in tempo reale percepisse un tentativo di intrusione, avvertirebbe immediatamente la polizia. Di fatto, vengono annullati i falsi allarmi. È inutile dirti come il costo lieviti.

Come avrai capito, i falsi allarmi sono il tallone d’Achille degli antifurto. Fortunatamente, gli impianti più evoluti riducono molto il rischio di falsi allarmi, soprattutto quando combinano più tecnologie, una buona taratura e una corretta installazione.
Inoltre, questi sistemi possono essere integrati con sistemi di videosorveglianza e collegati alla centrale operativa di un Istituto di vigilanza privata o via telefono alla Stazione di polizia.
Quindi, la scelta del sistema dipende da: possibilità economiche, estensione dell'area da proteggere, clima e destinazione d’uso dell’immobile (abitazione, negozio o capannone). Nulla vieta di utilizzare più sistemi contemporaneamente, anzi, è fortemente consigliato. Penso anche ai sensori volumetrici interni.
Wireless o via cavo?
Come tutte le tipologie di antifurto, anche i sistemi perimetrali possono inviare i segnali via cavo o wireless senza fili in doppia frequenza. Gli impianti filari vengono alimentati dalla corrente elettrica, mentre i wireless tramite batterie.
Nei sistemi via cavo, i fili (2 per la corrente e 2 per il segnale) dal sensore devono raggiungere la centralina. Se stai realizzando una nuova costruzione o una ristrutturazione, ti consiglio indubbiamente il via cavo, in quanto è possibile inglobarlo nell'opera senza costi eccessivi.
Oggi, i sistemi filari professionali possono essere dotati di protezioni antimanomissione e controllo del taglio dei cavi. Inoltre, la gran parte degli antifurto sono dotati di batterie che mantengono il sistema funzionante anche in caso di blackout o manomissione. Inoltre, qualora un elemento del sistema non funzionasse, la centralina ti avvertirebbe.
Il principale difetto degli antifurto wireless è il rischio di interferenze. Particolarmente pronunciato sui dispositivi economici. Sugli antifurto senza cavo la qualità gioca un ruolo fondamentale. I sensori wireless comunicano generalmente tramite protocolli radio dedicati; Wi-Fi e rete mobile vengono invece spesso utilizzati per la connessione della centrale, le notifiche e la gestione tramite app.
Per quanto riguarda la modalità di trasmissione e l’alimentazione, ovviamente, il wireless è generalmente meno invasivo e può ridurre i costi delle opere murarie, soprattutto negli edifici esistenti.
Una soluzione spesso adottata è l’impianto ibrido, in parte cablato e in parte wireless.La ritengo una buona soluzione e la consiglio a molti miei clienti.
Nella pratica, molti impianti moderni sono ibridi: usano il cavo dove è semplice passarlo e il wireless dove rompere murature o pavimenti sarebbe troppo invasivo.
Vantaggi e svantaggi.
Il vantaggio principale dell’antifurto perimetrale esterno, rispetto ai soli sensori interni, è la prevenzione dei danni provocati dall'effrazione e, specialmente, l'allontanamento dei malviventi prima che entrino in casa. A mio parere, la situazione da evitare in ogni modo è il faccia a faccia con il delinquente.
Mentre, sempre rispetto ai sistemi interni, lo svantaggio principale è il costo. Difatti, in linea generale gli elementi esterni sono più cari, dovendo resistere alle intemperie.
Altre funzioni optional.
Nel costo, gli optional giocano un ruolo primario.
Il sistema potrebbe essere integrato con un combinatore telefonico, che, qualora scattasse l’allarme, trasmetterebbe automaticamente una chiamata ai numeri pre-impostati: proprietario, vigilanza, polizia, carabinieri ecc.
Inoltre, qualora i sensori venissero coperti o oscurati, potrebbe essere utile l’antimascheramento. Da non confondere con l’antistrisciamento. Difatti, molti antifurto non rilevano i movimenti prossimi al sensore. Per questo motivo, vengono utilizzati sensori dotati di una zona di rilevamento inferiore, detta anche protezione antistrisciamento.
Alcuni sistemi in commercio riconoscono il proprietario attraverso un badge che disarma automaticamente l'antifurto al suo ritorno a casa.
La gran parte degli antifurto presenti sul mercato, vengono installati e gestiti tramite APP per smartphone e iPhone per sistemi iOS o Android e sono compatibili con Tahoma box, Google Nest, Amazon Alexa, IFTTT ecc.
Infine, molti dispositivi in commercio permettono il passaggio degli amici a quattro zampe senza segnalarne la loro presenza. Questi antifurto vengono detti “pet-immuni”.
Concludiamo con le questioni economiche:
Quanto costa un antifurto perimetrale?
La prima distinzione da fare è tra i costi dei sistemi professionali e i “fai da te”.
Difatti, grazie al successo del web, è possibile acquistare degli antifurto economici e di facile installazione. Naturalmente, il fai da te si limita ai soli antifurto wireless.
Come sai, le spese per la fornitura e posa in opera degli impianti antifurto sono detraibili sfruttando il bonus sicurezza.
In generale, il costo di un antifurto perimetrale dipende da:
- tipologia di sistema;
- superfici da sorvegliare e proteggere;
- trasmissione via wireless o filare;
- funzioni opzionali.
Partiamo dai sistemi più economici. È possibile acquistare dei contatti magnetici a partire da 100 € al pezzo, mentre i kit professionali dotati di centralina possono arrivare fino a 700 €. Nel caso di antifurto via cavo per un appartamento medio, l’installazione compresa di tracce nel muro e passaggio dei fili si attesta attorno ai 1.500 / 1.900 €.
Saliamo con i prezzi. Una barriera ad infrarossi può costare dai 80 € fino a 280 €. Qualora volessi proteggere un’intera villetta, il costo si attesterebbe tra i 1.500 e i 2.500 €.
Per quanto riguarda gli infrarossi passivi, sul web ho trovato un rilevatore wireless a soli 70 € e un kit con centralina a soli 150 €. Salendo di qualità, i rilevatori possono raggiungere i 350 € con il costo dei kit compreso tra i 700 € e i 2.500 €.
Se optassi per un impianto via cavo, i costi di installazione sarebbero simili a quelli delle barriere ad infrarossi.
Alziamo l’asticella. Una barriera a microonde può costare dai 300 € fino a 1.800 €, mentre, i sensori partono da 80 € fino a raggiungere i 900 €. Il kit ha un prezzo minimo di 900 € per un massimo di 3.500 €.
I costi di installazione via cavo sono gli stessi dell'infrarosso.
Concludiamo con i sistemi che non concepiscono il fai da te: per un impianto a sensori interrati realizzato per proteggere una villetta, il prezzo chiavi in mano è compreso tra i 14.000 e i 19.000 €. Ovviamente, per grandi superfici il costo sale.
Esempi di costo.
Ricapitolando, per un appartamento standard, un kit wireless installato autonomamente:
| Sistema | Kit wireless senza installazione |
|---|---|
| Contatti magnetici |
100 - 900 €
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Sistema infrarossi
|
200 - 3.000 €
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Sistema a microonde
|
900 - 3.500 €
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Mentre, l'installazione e la fornitura di un antifurto filare:
| Sistema | Installazione e fornitura via cavo |
|---|---|
| Contatti magnetici | 2.000 - 3.000 € |
| Sistema infrarossi | 2.500 - 3.500 € |
| Sistema a microonde | 3.000 - 5.000 € |
| Sensori interrati | 14.000 - 19.000 € |
Per i sistemi professionali collegati a una centrale operativa, il costo può comprendere non soltanto la fornitura e l’installazione dei dispositivi, ma anche un canone periodico per il monitoraggio, l’assistenza e la manutenzione.
È il caso, per esempio, del servizio Verisure, che viene proposto in abbonamento e il cui prezzo varia in funzione di diversi fattori. In questo caso conviene richiedere un preventivo, considerato che è gratuito e senza impegno.
Come hai potuto notare, il mercato offre soluzioni per tutte le tasche e i gradi di sicurezza. Ora hai gli elementi per scegliere la soluzione migliore per la tua casa. Mi raccomando, sfrutta il web per chiedere dei preventivi!
Penso possa esserti utile l'articolo sulle migliori marche di antifurto secondo le recensioni del web.
Spero che l’articolo ti sia stato utile. A presto. Vincenzo.
