Posa della guaina impermeabile: CILA o edilizia libera?
Per la fornitura e posa in opera della guaina impermeabile su tetti e balconi occorre presentare una pratica edilizia in comune oppure l'operazione ricade in edilzia libera?

Una ragazza, sul mio canale Youtube, mi ha chiesto se per posare in opera la guaina impermeabile sul tetto di casa sua occorre un professionista (architetto, geometra o ingegnere) per il disbrigo delle pratiche, oppure può realizzare il tutto senza comunicazioni in Comune.
Secondo il glossario delle opere ritenute edilizia libera (allegato del DM 2 marzo 2018, in attuazione dal Decreto Scia 2) la posa delle impermeabilizzazioni ricade in manutenzione ordinaria e non in manutenzione straordinaria.
Non è quindi necessaria alcuna pratica edilizia (SCIA, CILA) o permesso comunale.
Difatti, secondo il DM, rientrano in edilizia libera le operazioni di:
Riparazione, rinnovamento, sostituzione nel rispetto delle caratteristiche tipologiche e dei materiali (comprese le opere correlate quali l’inserimento di strati isolanti e coibenti) del manto di copertura.
Semplicemente, le ho suggerito di prestare attenzione agli obblighi circa la sicurezza sui cantieri e sulla corretta posa della guaina.
Occorre la legge 10 per la posa dell'impermeabilizzazione?
Il Mate con i chiarimenti del 12/06/2026 ha specificato che in riferimento all’Allegato 1, punto 1.4.3 e Tabella 7: un intervento che comporti esclusivamente la posa in opera di uno strato di impermeabilizzazione, con l’applicazione di vernici bituminose o assimilabili, direttamente sull’estradosso del solaio, senza demolizione della pavimentazione, non è soggetto al rispetto dei requisiti minimi, essendo assimilabile ad un intervento su strati di finitura. Quindi non occorre la relazione energetica ex-legge 10.
Spero che l'articolo ti sia stato utile. Vincenzo