Modello offerta asta senza incanto - Esempio 2026

Scarica gratuitamente il modello di offerta per un'asta telematica senza incanto. Esempio aggiornato con le dichiarazioni necessarie, gli allegati, le modalità di versamento della cauzione e le indicazioni per partecipare.

La prima volta che ho partecipato ad un'asta, mi sono accorto che sul web non esisteva un modello di offerta esaustivo. Ho pensato di scrivere questo articolo per racchiudere tutte le potenziali dichiarazioni che potresti dover inserire nell'offerta di partecipazione ad un'asta telematica o in presenza.

Modello offerta asta senza incanto

Attenzione: nelle aste telematiche l'offerta deve essere predisposta attraverso il modulo informatico ministeriale, accessibile dal portale del gestore della vendita, secondo quanto previsto dal DM 32/2015. Il modello Word scaricabile in questo articolo costituisce un facsimile utile per predisporre le dichiarazioni e verificare la documentazione necessaria, ma non sostituisce il modulo ministeriale. In ogni caso, fanno fede l'ordinanza e l'avviso di vendita della specifica procedura.

Partiamo con il modello base:

Modello base offerta asta

TRIBUNALE DI __________________

SEZIONE ESECUZIONI IMMOBILIARI

OFFERTA DI ACQUISTO SENZA INCANTO

Il/La sottoscritto/a _________________________ nato/a a __________________ (__) il __/__/____, residente in __________________ (__), piazza/via _____________________ n. ____, C.F. ___________________, telefono _________________, stato civile ___________________, PEC ___________________, indirizzo e-mail ___________________

CHIEDE

di partecipare alla vendita senza incanto che si terrà il giorno __/__/____ alle ore ______ relativamente ai beni di seguito indicati: ____________________.

Procedura esecutiva immobiliare n. _______/_____, Tribunale di ____________________.

Professionista delegato: ____________________.

Lotto n. _________.

Descrizione del bene: ____________________.

Prezzo base d'asta: € ____________________.

Offerta minima indicata nell'avviso di vendita: € ____________________.

DICHIARA

  • di essere residente in _________________ in via/piazza _________________ dal __________;
  • di aver preso visione dell'ordinanza di vendita, dell'avviso di vendita, della relazione di stima e dei relativi allegati, nonché delle condizioni giuridiche e materiali dell'immobile;
  • di essere a conoscenza delle informazioni indicate nella documentazione della procedura riguardanti gli impianti, la regolarità edilizia e catastale e la prestazione energetica dell'immobile;
  • di offrire la somma di € __________ impegnandosi a versare il saldo del prezzo di aggiudicazione e le ulteriori somme dovute entro il termine stabilito nell'avviso di vendita;
  • di impegnarsi a versare il saldo del prezzo entro ______ giorni dall'aggiudicazione, nel rispetto del termine massimo stabilito nell'avviso di vendita;
  • di riservarsi, eventualmente, di ricorrere a un finanziamento bancario (mutuo) per il pagamento del saldo del prezzo, fermo restando l'obbligo di rispettare i termini di pagamento previsti dalla procedura;
  • di aver effettuato in data _______ alle ore _________ il bonifico con identificativo CRO/TRN __________________ sul conto corrente della procedura presso la Banca _______________, intestato alla procedura esecutiva _____/20__, IBAN __________________, per il versamento della cauzione di € _________, corrispondente al ______% del prezzo offerto;
  • che il conto corrente dal quale è stato disposto il bonifico della cauzione ha il seguente IBAN: __________________________;
  • di indicare, ai fini delle comunicazioni relative alla procedura, l'indirizzo PEC ______________________ e gli ulteriori recapiti richiesti dall'avviso di vendita.

Qualora previsto dalle condizioni della vendita, l'offerente potrà inoltre rendere la seguente dichiarazione:

– di essere a conoscenza delle condizioni degli impianti e della documentazione energetica disponibile e di assumere gli eventuali adempimenti a proprio carico nei limiti consentiti dalla legge e secondo quanto specificamente previsto nell'avviso di vendita.

Questa dichiarazione non costituisce una rinuncia generalizzata a obblighi di legge e deve essere adattata alle condizioni della singola procedura.

Luogo, __/__/_______

Firma __________________________

Si allegano:

– Contabile dell'avvenuto pagamento della cauzione;

– Copia del documento di identità in corso di validità;

– Copia del codice fiscale;

– Eventuale procura o documentazione relativa alla rappresentanza;

– Eventuali dichiarazioni per l'applicazione delle agevolazioni fiscali, se già predisposte;

– Ulteriore documentazione specificamente richiesta dall'avviso di vendita.

Nota: il presente facsimile ha carattere orientativo. Nelle vendite telematiche i dati obbligatori devono essere inseriti nel modulo ministeriale secondo l'art. 12 del DM 32/2015. Alcune informazioni sono acquisite automaticamente dal sistema, mentre altre devono essere compilate dall'offerente. I documenti aggiuntivi devono essere allegati secondo le modalità previste dall'avviso di vendita.

Se volessi una base da cui partire:

Ti ricordo che il documento scaricabile serve per predisporre le dichiarazioni e non sostituisce il modulo ministeriale per la presentazione dell'offerta telematica. Verifica sempre che il facsimile sia aggiornato e conforme alle condizioni della specifica asta.

Passiamo alle altre potenziali segnalazioni:

Regime di comunione dei beni.

Potresti dover dichiarare anche:

- di essere coniugato in regime di comunione dei beni con _______________, nato/a a __________________ (__) il __/__/____, residente in __________________ (__), piazza/via _____________________ n. ____, C.F. ___________________.

In questo caso, potrebbe essere richiesta anche la documentazione attestante il regime patrimoniale, come l'estratto dell'atto di matrimonio, secondo quanto previsto dall'avviso di vendita.

Inoltre, se intendi acquistare l'immobile come bene personale, occorre verificare che ricorrano effettivamente le condizioni previste dall'art. 179 del Codice civile. Nei casi previsti dalla norma può essere necessaria la dichiarazione dell'altro coniuge, ma tale dichiarazione, da sola, non è sufficiente a escludere automaticamente il bene dalla comunione.

È quindi opportuno verificare preventivamente con il professionista delegato la documentazione necessaria e le modalità con cui rendere le dichiarazioni.

Incentivi prima casa.

Dovrai valutare anche se intendi sfruttare le agevolazioni fiscali prima casa e/o il sistema del prezzo-valore. Grazie alle agevolazioni prima casa, potresti risparmiare una parte consistente delle imposte da versare allo Stato per il trasferimento della casa.

Nel 2026, per gli acquisti soggetti a imposta di registro proporzionale, se possiedi i requisiti per le agevolazioni prima casa, invece di versare un'imposta di registro pari al 9% della base imponibile, dovrai corrispondere il 2%, con un importo minimo di 1.000 €. La differenza tra le aliquote è di 7 punti percentuali.

Per gli acquisti soggetti a IVA, invece, valgono regole differenti. L'aliquota IVA agevolata per la prima casa è generalmente pari al 4%, quando ricorrono tutti i presupposti di legge.

Il prezzo-valore permette, nei casi previsti dalla legge, di determinare la base imponibile dell'imposta di registro sulla base del valore catastale dell'immobile, anziché del suo valore di mercato.

Per calcolare il valore catastale occorre moltiplicare la rendita catastale indicata in visura per 126, in caso di acquisto senza agevolazioni prima casa, oppure per 115,5, nel caso di acquisto con agevolazioni prima casa.

Il sistema del prezzo-valore si applica, su richiesta dell'acquirente, alle compravendite di abitazioni e relative pertinenze soggette a imposta di registro proporzionale effettuate da persone fisiche che non agiscono nell'esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali. Il sistema è applicabile anche alle vendite giudiziarie, quando ne ricorrono i presupposti.

Attenzione: le agevolazioni prima casa e il prezzo-valore sono due istituti distinti e possono essere richiesti congiuntamente quando sussistono i relativi requisiti.

Non è sempre necessario rendere tutte le dichiarazioni fiscali contestualmente alla presentazione dell'offerta. Secondo la risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 38/E del 28 maggio 2021, nelle vendite giudiziarie le dichiarazioni per i benefici prima casa e per il prezzo-valore possono essere presentate anche successivamente, purché prima della registrazione del provvedimento giudiziale di trasferimento, rispettando le forme richieste per le diverse dichiarazioni.

Ti consiglio comunque di comunicare fin dall'inizio al professionista delegato la volontà di richiedere tali agevolazioni, in modo da predisporre correttamente la documentazione.

Offerta formulata da più soggetti.

Se anche altre persone intendono acquisire l'immobile in comproprietà, nella domanda di partecipazione all'asta dovrai precisare le quote che ciascuno intende acquistare.

Se vuoi dividere un immobile fifty-fifty con il tuo compare, dovrai scrivere che intendi intestare il 50% a te e il restante 50% al tuo amico.

Attenzione, per le offerte telematiche formulate da più persone, l'art. 12, commi 4 e 5, del DM 32/2015 prevede specifiche disposizioni relative alla rappresentanza.

In particolare, se utilizzi una casella di posta elettronica certificata per la vendita telematica, gli altri offerenti devono rilasciare la procura al titolare della casella.

Se invece l'offerta è sottoscritta digitalmente e trasmessa mediante PEC ordinaria, la procura deve essere rilasciata al soggetto che sottoscrive digitalmente l'offerta.

La procura notarile deve essere redatta nelle forme dell'atto pubblico o della scrittura privata autenticata e può essere allegata anche in copia per immagine, secondo le regole previste dalla normativa.

Quindi, dovrai organizzarti con largo anticipo e verificare le condizioni della vendita, evitando di arrivare al termine di presentazione delle offerte senza la documentazione necessaria.

Offerta presentata da intermediario, persona giuridica (società), interdetto o minore.

Potresti delegare la formulazione dell'offerta a un avvocato. In questo caso, occorre distinguere la partecipazione per conto di un soggetto già individuato dall'offerta per persona da nominare, disciplinata dagli artt. 571 e 579 del Codice di procedura civile.

La documentazione necessaria e le modalità di conferimento della procura dipendono dal tipo di rappresentanza e dalle disposizioni della procedura. Non è quindi corretto ritenere che sia sempre necessaria la medesima procura notarile in ogni caso di partecipazione tramite avvocato.

Prima di presentare l'offerta, ti consiglio di verificare con il professionista delegato quale procura sia richiesta e quali documenti debbano essere allegati.

Se l'offerta viene presentata in nome e per conto di un minore, devono essere rispettate le norme sulla rappresentanza e sulle autorizzazioni necessarie per il compimento degli atti di straordinaria amministrazione.

Generalmente intervengono i genitori esercenti la responsabilità genitoriale, con le autorizzazioni prescritte dalla legge. Occorre allegare la documentazione relativa ai poteri di rappresentanza e al provvedimento autorizzativo, quando necessario.

Se l'offerente è un interdetto, un inabilitato o un beneficiario di amministrazione di sostegno, occorre verificare i poteri attribuiti al tutore, al curatore o all'amministratore di sostegno e le eventuali autorizzazioni necessarie.

In particolare, per i beneficiari di amministrazione di sostegno, bisogna verificare il contenuto del decreto di nomina e delle successive disposizioni giudiziarie.

La disciplina delle autorizzazioni è stata inoltre interessata dall'art. 21 del D.Lgs. 149/2022, che contempla, in determinate condizioni, anche l'intervento del notaio. L'applicabilità delle diverse modalità autorizzative deve essere verificata in relazione alla singola fattispecie e alla procedura giudiziaria.

In caso di offerta presentata da una persona giuridica (es. associazioni, fondazioni, società SAS, SRL, SRLS, SNC, SPA), occorre allegare la visura camerale aggiornata o altra documentazione idonea a dimostrare l'esistenza dell'ente e i poteri di rappresentanza del soggetto che parteciperà all'asta.

Qualora il soggetto che presenta l'offerta non abbia direttamente i necessari poteri di rappresentanza, dovrà essere allegata anche la documentazione relativa alla procura o all'atto che conferisce tali poteri.

Cauzione

Per fare un'offerta in una vendita immobiliare senza incanto, dovrai versare una cauzione in misura non inferiore al dieci per cento (10%) del prezzo offerto, secondo quanto stabilito dall'art. 571 del Codice di procedura civile.

Attenzione, il 10% rappresenta la misura minima prevista dalla legge, ma l'ordinanza o l'avviso di vendita possono stabilire una cauzione maggiore.

Nelle aste telematiche, generalmente, la cauzione viene versata mediante bonifico bancario, utilizzando l'IBAN e la causale indicati nell'avviso di vendita. In ogni caso, devi rispettare le modalità di versamento previste dalla specifica procedura.

Mi raccomando, ho visto diversi partecipanti essere esclusi per non essersi attenuti alle istruzioni riportate nell'avviso. Segui scrupolosamente le indicazioni relative al bonifico, alla causale, all'importo e alla documentazione da allegare.

Inoltre, qualora la cauzione non risulti accreditata entro il termine previsto dalle condizioni di vendita, l'offerta potrebbe essere dichiarata inefficace.

Ti consiglio di effettuare il bonifico con congruo anticipo. Ad esempio, cinque giorni lavorativi prima della scadenza può essere una scelta prudenziale, ma non costituisce un termine stabilito dalla legge e potrebbe non essere sufficiente in tutte le situazioni.

La cauzione è obbligatoria nelle vendite immobiliari senza incanto disciplinate dall'art. 571 c.p.c. La sua mancanza, oppure il versamento di un importo inferiore a quello richiesto, può comportare l'inefficacia dell'offerta.

Se non ti aggiudichi l'immobile, la cauzione viene normalmente restituita secondo le modalità e i tempi previsti dalla procedura.

Se invece ti aggiudichi l'immobile, la cauzione viene imputata al prezzo di acquisto. In caso di mancato versamento del saldo nei termini, potresti perdere la cauzione e subire le ulteriori conseguenze previste dalla legge.

È necessaria la firma digitale? Occorre una PEC?

Per concludere, ti ricordo che, per partecipare a un'asta telematica, devi rispettare le modalità di sottoscrizione e trasmissione dell'offerta previste dal DM 32/2015 e dall'avviso di vendita.

Generalmente si utilizza una casella di posta elettronica certificata (PEC) e una firma digitale, ma non è corretto affermare che sia sempre obbligatorio possedere entrambe.

L'art. 12, commi 4 e 5, del DM 32/2015 contempla infatti due modalità:

  • l'invio attraverso una specifica PEC per la vendita telematica, nel rispetto dei requisiti di identificazione e attestazione previsti dalla normativa, che può sostituire la sottoscrizione elettronica dell'offerta;
  • la sottoscrizione dell'offerta mediante firma digitale e la successiva trasmissione attraverso una casella PEC ordinaria.

Occorre tuttavia verificare le modalità concretamente utilizzabili nella procedura e le istruzioni riportate nell'avviso di vendita. Nella pratica, la modalità con firma digitale e PEC ordinaria è frequentemente utilizzata.

La "PEC" è una casella di posta elettronica che, nei casi e alle condizioni previsti dalla normativa, attribuisce valore legale alle comunicazioni e consente di ottenere ricevute opponibili ai terzi. È possibile attivarla tramite operatori come Register, Aruba, Legalmail e altri gestori autorizzati.

Per firmare digitalmente un documento, avrai bisogno di un dispositivo di firma o di un servizio di firma digitale remota e delle relative credenziali.

Per accorciare i tempi, puoi rivolgerti alla Camera di Commercio della tua città oppure a uno dei prestatori di servizi fiduciari qualificati. Puoi anche procedere online scegliendo una soluzione di firma digitale remota.

Una volta attivato il sistema di firma, dovrai utilizzare il software o il servizio messo a disposizione dal fornitore. A seconda della modalità di sottoscrizione, il documento firmato potrà essere prodotto, ad esempio, in formato .p7m.

Attenzione: nelle aste telematiche non è sufficiente predisporre un documento Word, firmarlo digitalmente e inviarlo liberamente tramite PEC. L'offerta deve essere compilata mediante il modulo ministeriale, generata e trasmessa secondo la procedura prevista dal sistema e dall'avviso di vendita.

Prima di presentare un'offerta, informati sulle spese che dovrai sostenere per il trasferimento della proprietà. Ecco a te l'approfondimento.

Se avessi bisogno di essere assistito nel partecipare a un'asta, potresti chiedermi un preventivo al 3472778586. Grazie.

Spero che il modello ti sia utile. In bocca al lupo. Vincenzo.

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Chi sono? Ciao, sono Vincenzo e amo tutto ciò che riguarda l’edilizia.

Vincenzo Madera

Fin da ragazzo, mio padre Gennaro mi portava sui cantieri. Quell'ambiente fatto di persone umili, gentili e simpatiche mi ha colpito. Proprio per questo motivo, ci passerei intere giornate, bevendo pessimi caffè e ascoltando le strabilianti avventure dei muratori, per poi tornare in studio a scrivere articoli.

Ecco la mia seconda passione. Mai avrei pensato di creare un blog. Eppure, a sorpresa le pagine del mio sito hanno raggiunto picchi di 60.000 volte ogni giorno.

Insieme a mia sorella Rosa portiamo avanti il nostro studio a Firenze e ci occupiamo di edilizia, strutture, impianti, energetica, bonus e interior design. Ebbene sì, un ingegnere e un architetto che vanno d'accordo!

Spero che, grazie al web, diventeremo amici: Contattami

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