Controlli Agenzia delle Entrate sui bonus edilizi
Stanno arrivando numerose richieste di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate sui bonus edilizi: Ecobonus, Bonus ristrutturazione, Superbonus e Bonus barriere architettoniche.

Negli ultimi mesi stanno arrivando diversi controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate relativi alle detrazioni fiscali utilizzate per interventi edilizi.
Le verifiche possono riguardare, ad esempio, il Bonus ristrutturazione, l’Ecobonus, il Superbonus e il Bonus per l’abbattimento delle barriere architettoniche.
In questi casi l’Agenzia può chiedere al contribuente di esibire la documentazione che dimostri la correttezza della detrazione indicata nella dichiarazione dei redditi: fatture, bonifici parlanti, pratiche ENEA, abilitazioni edilizie, asseverazioni, dichiarazioni tecniche e altri documenti richiesti in base al tipo di intervento.
Testo della richiesta
Il testo della richiesta è di questo tipo:
Documenti richiesti
Per gli oneri detraibili e/o deducibili dichiarati che risultano modificati rispetto ai dati precompilati dall’Agenzia – di seguito contrassegnati dalla presenza di un asterisco – è possibile produrre i soli documenti relativi agli oneri che hanno determinato la modifica. Per tutti gli altri oneri è invece necessario produrre i documenti giustificativi dell’intera spesa dichiarata.
I documenti giustificativi devono essere prodotti solo se non già presentati nel corso di precedenti attività di controllo formale.
- SPESE DETRAIBILI E/O DEDUCIBILI (*)
Spese sostenute in ordine agli interventi finalizzati al risparmio energetico
(righi da RP61 a RP64).Esibire i seguenti documenti:
- ricevuta dell’invio della documentazione all’ENEA;
- abilitazioni amministrative dalle quali si evince la tipologia dei lavori e la data di inizio degli stessi (CILA, SCIA, autocertificazione);
- dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante che non si è usufruito delle modalità alternative alla fruizione diretta della detrazione;
- asseverazioni e attestazioni tecniche richieste dalla natura dell’intervento;
- fatture o ricevute fiscali relative alle spese sostenute;
- ricevuta del bonifico bancario o postale da cui risulti causale del versamento, codice fiscale beneficiario della detrazione, numero di partita IVA, codice fiscale del soggetto che riceve il pagamento ovvero codice fiscale dell’intestatario del bonifico;
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da cui si evince il titolo di proprietà sull’immobile, il consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario, la convivenza con il proprietario o la detenzione dell’immobile.
Nel caso di interventi su parti comuni di edifici esibire:
- copia della delibera assembleare e della tabella millesimale di ripartizione delle spese;
- dichiarazione dell’amministratore del condominio che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla legge e che certifichi l’entità della somma corrisposta dal condomino.
Sono richiesti i documenti relativi alle spese effettuate negli anni: 2021”
Cosa fare se arriva un controllo sui bonus edilizi
Quando arriva una richiesta di documenti da parte dell’Agenzia delle Entrate, è importante non ignorarla e verificare subito quali documenti sono richiesti.
Molto spesso il problema non riguarda necessariamente l’assenza del diritto alla detrazione, ma la difficoltà nel reperire tutta la documentazione corretta: pratica edilizia, comunicazione ENEA, asseverazioni, fatture, bonifici parlanti, dichiarazioni dell’amministratore o documenti relativi al titolo sull’immobile.
Per questo motivo è utile controllare con attenzione la pratica e ricostruire tutta la documentazione necessaria prima di rispondere all’Agenzia.
Assistenza per controlli Ecobonus, Bonus Casa, Superbonus e Bonus barriere
Ci occupiamo della verifica della documentazione relativa ai bonus edilizi e possiamo assisterti nel caso in cui tu abbia ricevuto una richiesta di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Possiamo aiutarti a verificare se la documentazione è completa, individuare eventuali carenze e predisporre quanto necessario per rispondere correttamente alla richiesta.
Per informazioni puoi contattarci via mail a
A presto, Vincenzo.
