Tipologie di pittura e vernici per pareti
Quali sono le principali tipologie di pittura, dove e quando utilizzarle.

Ci sono diversi tipi di vernici e pitture per muri, ognuna progettata per scopi specifici.
La pittura è composta da un legante e da un diluente (sostanza che fluidifica il prodotto). Ovviamente è presente anche il pigmento per colore.
Una prima distinzione può essere realizzata tra:
- Pittura a tempera: pittura povera di resina utilizzata per ambienti secondari come box e cantine. Occhio, tende a sfarinare. Molto economica.
- Idropitture: diluite in acqua;
- Pittura al solvente: a base di solventi come l'acquaragia o l'alchidica. È durevole e offre una finitura liscia, ma richiede più tempo per asciugare e può avere odori forti. Utilizzata per lo più su pareti esterne.
Grazie agli additivi, le pitture a tempera e le idropitture possono diventare:
- Pittura traspirante: pittura che permette al muro di respirare. È spesso utilizzata in ambienti umidi o suscettibili alla formazione di muffa quali bagni e cucine.
- Pittura acrilica: a base d'acqua, è molto popolare per la pittura di interni ed esterni. È facile da pulire, si asciuga rapidamente e non emette forti odori. Da applicare su muri asciutti. Si usa per lo più sugli esterni.
- Idropittura lavabile o superlavabile: carica di resine, è molto coprente. Adatta per camere e soggiorno.
- Smalto murale: per cucine e bagni, anche in sostituzione delle piastrelle. Le macchie si tirano via con uno straccio.
- Pittura antimuffa: contiene sostanze chimiche speciali (pigmenti antivegetativi) che prevengono la formazione di muffe sulle superfici. È spesso utilizzata in ambienti umidi o suscettibili alla formazione di muffa.
- Pittura al gesso o calcinabile: questo tipo di pittura è spesso utilizzato per creare un aspetto rustico o vintage. È porosa e può essere decorata con diversi strumenti.
- Pittura anticondensa o termica: garantisce una minore dispersione termica. È indicata per tutti i muri perimetrali (magari di ridotto spessore) e per quelle stanze con elevata presenza di vapore, come bagni e cucine. Previene la formazione di muffe causate dallo sbalzo termico. Sono presenti microsfere che innalzano la temperatura superficiale del muro di qualche grado.
- Pitture ipoallergeniche: prive o a basso contenuto di sostanze volatili, utili per coloro che soffrono di allergie.
Tabella comparativa: usi, pro e contro
La tabella seguente riassume le caratteristiche principali delle pitture più utilizzate, indicando gli ambienti nei quali vengono impiegate, i vantaggi e i possibili svantaggi.
| Tipologia | Usi principali | Pro | Contro |
|---|---|---|---|
| Pittura a tempera | Garage, cantine, ripostigli e locali secondari | Molto economica, facile da applicare e con buona copertura iniziale | Poco resistente, tende a sfarinare e non è lavabile |
| Idropittura traspirante | Bagni, cucine, soffitti e locali soggetti a umidità | Favorisce il passaggio del vapore e limita la formazione di condensa superficiale | Generalmente meno lavabile rispetto a una pittura superlavabile |
| Pittura acrilica | Pareti interne ed esterne, intonaci e superfici asciutte | Asciuga rapidamente, resiste bene e non emette forti odori | Non è adatta a supporti umidi o soggetti a risalita capillare |
| Idropittura lavabile | Camere, soggiorni, corridoi e uffici | Buona copertura, resistente e pulibile con un panno umido | Non è completamente impermeabile e non sopporta lavaggi energici |
| Idropittura superlavabile | Ambienti molto frequentati, corridoi, camere dei bambini e locali pubblici | Elevata resistenza allo sfregamento e facile pulizia | Costo superiore rispetto alle normali idropitture |
| Smalto murale | Bagni, cucine, scuole, ospedali e pareti soggette a sporco | Molto resistente, lavabile e adatto anche in sostituzione delle piastrelle | Riduce la traspirabilità del supporto e richiede una preparazione accurata |
| Pittura antimuffa | Bagni, cucine, camere fredde e locali con problemi di muffa superficiale | Contrasta la formazione di muffe grazie a specifici additivi | Non risolve le cause strutturali della muffa, come ponti termici, infiltrazioni o scarsa ventilazione |
| Pittura anticondensa o termica | Pareti perimetrali fredde, angoli, bagni, cucine e locali poco isolati | Aumenta leggermente la temperatura superficiale e riduce il rischio di condensa | Non sostituisce un vero isolamento termico e ha un costo maggiore |
| Pittura al gesso o calcinabile | Decorazioni, ambienti rustici, mobili e pareti con finitura opaca | Aspetto materico, opaco e facilmente decorabile | Superficie porosa, delicata e poco resistente ai lavaggi |
| Pittura ipoallergenica | Camere da letto, camerette, scuole e ambienti frequentati da persone sensibili | Basse emissioni di sostanze volatili e minore presenza di odori | Costo generalmente più elevato e caratteristiche variabili tra i prodotti |
| Pittura al solvente | Superfici esterne, metallo, legno e supporti soggetti a forte usura | Elevata resistenza, buona adesione e finitura liscia | Odore intenso, tempi di asciugatura più lunghi e presenza di solventi |
In generale, per camere e soggiorni può essere sufficiente una buona idropittura lavabile, mentre per cucine e bagni è preferibile scegliere una pittura traspirante, antimuffa o uno smalto murale, in base al tipo di supporto e alla presenza di umidità.
Le pitture anticondensa possono ridurre il rischio di condensa superficiale, ma non sostituiscono un intervento di isolamento termico e non risolvono problemi dovuti a infiltrazioni, umidità di risalita o insufficiente ventilazione dei locali.
Se l'intonaco del muro da verniciare non fosse valido, sul gesso e sul cartongesso, consiglio di applicare un fissativo (primer o aggrappante) che evita che il muro assorba troppa tinta.
Spero che l'articolo ti sia stato utile, a presto, Vincenzo.
