Esame di Stato architetto e ingegnere 2026: date, sedi e modalità
Ordinanza su date, sedi e modalità dell'esame di Stato abilitante per architetti e ingegneri.

È stata pubblicata l'Ordinanza Ministeriale n. 694 del 27 maggio 2026 per l’Esame di Stato Architetto e Ingegnere 2026.
L'Ordinanza indice la prima e la seconda sessione degli esami di Stato di abilitazione all'esercizio, tra le altre, delle professioni di ingegnere e ingegnere iunior, architetto, pianificatore, paesaggista, conservatore, architetto iunior e pianificatore iunior.
Date
Gli esami di Stato hanno inizio:
- Prima sessione (iscrizioni entro il 24 giugno 2026):
- 27 luglio 2026 (sezione A – lauree magistrali/specialistiche e vecchio ordinamento);
- 31 luglio 2026 (sezione B – lauree triennali e diplomi universitari).
- Seconda sessione (iscrizioni entro il 21 ottobre 2026):
- 16 novembre 2026 (sezione A – lauree magistrali/specialistiche e vecchio ordinamento);
- 20 novembre 2026 (sezione B – lauree triennali e diplomi universitari).
Entro quando presentare la domanda?
I candidati devono aver conseguito il titolo accademico richiesto entro il termine stabilito per ciascuna sessione dai bandi emanati dalle singole università, in relazione alle date fissate per le sedute di laurea.
La domanda di ammissione deve essere presentata presso l'università o l'istituto di istruzione universitaria presso cui si intende sostenere l'esame entro il:
- 24 giugno 2026 per la prima sessione;
- 21 ottobre 2026 per la seconda sessione.
I candidati che conseguono il titolo accademico successivamente alla scadenza per la presentazione della domanda, ma comunque entro il termine fissato dal singolo Ateneo, devono presentare ugualmente l'istanza entro le scadenze sopra indicate, dichiarando di aver presentato domanda per partecipare all'esame di laurea.
Regole
I candidati possono presentare l’istanza ai fini dell’ammissione agli esami di Stato in una sola delle sedi previste per ciascuna professione.
In ciascuna sessione non può essere sostenuto l’esame per l’esercizio di più di una delle professioni indicate nell'Ordinanza.
Coloro che hanno chiesto di partecipare alla prima sessione e sono risultati assenti alle prove possono presentarsi alla seconda sessione, producendo una nuova domanda entro il 21 ottobre 2026 e facendo riferimento alla documentazione già allegata alla precedente istanza.
I candidati che non hanno provveduto a presentare la domanda nei termini previsti sono esclusi dalla sessione degli esami cui abbiano chiesto di partecipare, salvo i casi di ritardo giustificato da gravi motivi eventualmente ammessi dal Rettore o dal Direttore secondo quanto previsto dai singoli bandi.
Documenti e costi per l'iscrizione
La domanda deve essere corredata dalla documentazione relativa al titolo di studio richiesto, dalla ricevuta del versamento della tassa di ammissione agli esami pari a 49,58 € e dalla ricevuta del contributo stabilito dal singolo Ateneo.
Devono inoltre essere allegate, quando necessarie, eventuali certificazioni per usufruire di particolari ausili o di tempi più lunghi nello svolgimento delle prove.
Prove dell'Esame di Stato 2026
Per il 2026 si applicano le modalità ordinarie dell'Esame di Stato previste dalla normativa vigente e, in particolare, dal D.P.R. 328/2001.
Non è quindi prevista la modalità straordinaria basata su un'unica prova orale adottata negli anni dell'emergenza sanitaria. Per architetti e ingegneri tornano le prove scritte, pratiche e orali previste per la relativa professione, sezione e settore.
Le date indicate dall'Ordinanza sono quelle di inizio degli esami. Il calendario delle singole prove, gli orari, le aule, i materiali eventualmente ammessi e le modalità organizzative devono essere verificati nel bando pubblicato dall'Ateneo scelto.
Sedi per Ingegnere e Ingegnere iunior
ANCONA – Università Politecnica delle Marche
BARI – Politecnico di Bari
BENEVENTO – Università degli Studi del Sannio
BERGAMO – Università degli Studi di Bergamo
BOLOGNA – Università degli Studi di Bologna “Alma Mater Studiorum”
BRESCIA – Università degli Studi di Brescia
CAGLIARI – Università degli Studi di Cagliari
CAMERINO – Università di Camerino (settore “ingegneria dell’informazione”)
CAMPOBASSO – Università degli Studi del Molise
CASSINO – Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
CATANIA – Università degli Studi di Catania
COSENZA – Università della Calabria
FIRENZE – Università degli Studi di Firenze
GENOVA – Università degli Studi di Genova
L’AQUILA – Università degli Studi dell’Aquila
LECCE – Università del Salento
MESSINA – Università degli Studi di Messina
MILANO – Politecnico di Milano
MODENA – Università degli Studi UNIMORE
NAPOLI – Università degli Studi di Napoli “Federico II”
NAPOLI – Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”
PADOVA – Università degli Studi di Padova
PALERMO – Università degli Studi di Palermo
PARMA – Università degli Studi di Parma
PAVIA – Università degli Studi di Pavia
PERUGIA – Università degli Studi di Perugia
PISA – Università di Pisa
POTENZA – Università degli Studi della Basilicata
REGGIO CALABRIA – Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria
ROMA – Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
ROMA – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
ROMA – Università degli Studi “Roma Tre”
ROMA – Università Campus Bio-Medico di Roma
SALERNO – Università degli Studi di Salerno
TORINO – Politecnico di Torino
TRENTO – Università degli Studi di Trento
TRIESTE – Università degli Studi di Trieste
UDINE – Università degli Studi di Udine
VENEZIA – Università Ca’ Foscari di Venezia (settore “ingegneria dell’informazione”)
Sedi per Architetto, Pianificatore, Paesaggista, Conservatore, Architetto iunior e Pianificatore iunior
BARI – Politecnico di Bari
MATERA – Università degli Studi della Basilicata
CAGLIARI – Università degli Studi di Cagliari
CAMERINO – Università di Camerino
CATANIA – Università degli Studi di Catania
CESENA – Università degli Studi di Bologna “Alma Mater Studiorum”
COSENZA – Università della Calabria
FERRARA – Università degli Studi di Ferrara
FIRENZE – Università degli Studi di Firenze
GENOVA – Università degli Studi di Genova
MILANO – Politecnico di Milano
NAPOLI – Università degli Studi di Napoli “Federico II”
NAPOLI – Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”
PALERMO – Università degli Studi di Palermo
PARMA – Università degli Studi di Parma
PAVIA – Università degli Studi di Pavia
PERUGIA – Università degli Studi di Perugia
PESCARA – Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” Chieti-Pescara
ROMA – Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
REGGIO CALABRIA – Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria
SALERNO – Università degli Studi di Salerno
SASSARI – Università degli Studi di Sassari
TORINO – Politecnico di Torino
TRIESTE – Università degli Studi di Trieste
VENEZIA – Università IUAV di Venezia
In bocca al lupo, Vincenzo.
