Migliori 5 colle per piastrelle: caratteristiche e recensioni

Qual è la migliore colla per pavimenti, piastrelle e rivestimenti secondo i muratori professionisti con i relativi prezzi, caratteristiche e opinioni.

migliore marca di colla per rivestimenti piastrelle Madera Vincenzo

Le colle presenti in commercio ci permettono di incollare, con ottimi risultati, ogni tipo di rivestimento. Bassi spessori, grandi formati, hanno pensato a tutto.

Possono essere utilizzati per fissare piastrelle in grès porcellanato o laminato, ceramica, marmo, pietre naturali, mosaici vetrosi, piastrelle di vetro, cotto e klinker.

In questa guida scopriremo:

  • come leggere le sigle e le prestazioni indicate sulle confezioni;
  • le migliori marche consigliate dai posatori;
  • le recensioni
  • le caratteristiche principali dei vari prodotti

Prima di segnalarti la migliore marca, dovrai scegliere le performance della colla.

Come leggere le sigle e le prestazioni delle colle in commercio

Quando andrai a scegliere la colla dovrai prestare particolare attenzione alle lettere che troverai sul sacco. Non cambiano da prodotto a prodotto, in quanto, sono standard e rispettano la norma EN 12004. In particolare, in base alla composizione chimica, potresti trovare sulle confezioni le lettere C, D e R che indicano:

  • Adesivi cementizi C
  • Adesivi in dispersione (pasta) D
  • Adesivi reattivi R

Per la classe di prestazione, potrai avere due numeri:

  • Aderenza normale 1
  • Aderenza migliorata 2

Per il gres, dovrai scegliere delle colle ad aderenza migliorata. Mentre, per le piastrelle in monocottura o bicottura, potresti anche optare per una colla C1, purché i formati non siano grandi.

Infine, potreti aver bisogno di ulteriori caratteristiche della colla, indicate con le seguenti lettere:

  • Presa rapida F
  • Resistenza allo scivolamento T
  • Tempo aperto prolungato E
  • Deformabilità S1 o Alta deformabilità S2

Se posi le piastrelle sopra un altro rivestimento è fondamentale la lettere T, per conferire la resistenza allo scivolamento.

La E indica un tempo di presa e indurimento compreso tra i 45 e i 60 minuti. Il posatore avrà un maggior intervallo per lavorare la colla.

La deformabilità è importante per sopperire le irregolarità del sottofondo e delle piastrelle. Fondamentale per i grandi formati. In genere, con la colla si riescono a livellare spessori dai 2 ai 15 mm.

Facciamo un esempio. Potresti propendere per un sacco di colla C2TE S1, cioè un adesivo cementizio ad aderenza migliorata con un tempo di presa lungo e deformabile. Se scegli questo tipo di colla non puoi sicuramente sbagliare, ma spenderai qualcosina in più.

Ma qual è la migliore colla del mercato?

Per essere il più imparziale possibile, chiedo sempre a chi adopera questi prodotti quotidianamente. Oltre agli operai delle imprese che lavorano sui miei cantieri, sfrutto Facebook e i forum del web.

In particolare, i gruppi "Muratori", "Cresciuti a pane & malta" e Muratori e carpentieri mi regalano sempre gioie.

Alla mia domanda generica su quale colla è la migliore, gli addetti ai lavori tramite il sondaggio mi hanno risposto:

  1. H40 No limits Kerakoll (55 %)
  2. Mapei (isolastic, p9, Keraflex maxi) (18%)
  3. Ap 59 FLEX Fassa Bortolo (12%)
  4. Webercoll Weber Saint Gobain (6%)
  5. Technokolla (3%)

Il restante 6 % se lo spartiscono: Nanolight PCI, Seygrip, Vinavil, CerCol F20, Adesil Extra 30 e Index Flexbond.

Recensioni

Molto interessanti sono anche i commenti: H40 della Kerakoll va per la maggiore. Tuttavia il costo, in alcuni casi, porta i muratori a propendere per P9 della Mapei o Webercoll della Saint Gobain.

Ad esempio, Luigi consiglia: "Mapei, dopo ci vuole la dinamite per togliere le piastrelle".

Secondo Marco, il top è il kerabond con l'isolastic: "se stacchi una piastrella, porti via anche il massetto." Vincenzo usa H40 della Kerakoll che: "costa un pò di più, ma è favolosa."

Gerardo: "La mapei p9 va benissimo per qualsiasi formato e qualsiasi materiale. Eterna e non costa molto."

Marco: "H40 tutta la vita. Su grandi formati, se impastata correttamente, non cola. Weber è un buon compromesso, qualità prezzo".

Caratteristiche principali

Caratteristiche principali colle
Marca / ProdottoTipo di colla (EN 12004)Caratteristiche principaliResa media (m²)
Kerakoll H40 No Limits C2TE S1 (Gel-adesivo) Alta deformabilità, lunga lavorabilità, ideale per grandi formati e posa su pavimenti esistenti. 5 – 7
Mapei Keraflex Maxi S1 C2TE S1 Aderenza migliorata, deformabile, a scivolamento nullo; ottimo per gres porcellanato. 5 – 6
Mapei Adesilex P9 C2TE Cementizia migliorata, lunga durata e presa regolare. Adatta a ceramica e pietre. 6 – 7
Fassa Bortolo AP 59 Flex C2TE S1 Alta flessibilità, adatta per interni ed esterni, compatibile con grandi formati. 6
Weber Saint-Gobain Webercoll Flex C2TE S1 Collante elastico per gres e pietre naturali, con lunga apertura e scivolamento ridotto. 5 – 6
Technokolla K5 Flex C2TE S1 Ottimo compromesso qualità/prezzo, per rivestimenti interni ed esterni. 6
PCI Nanolight C2TE S1 (Eco-compatibile) Universale e ultraleggera, elevata resa e facile lavorabilità. 7 – 8
Certo, allora ti preparo un testo più coerente con **la classifica del sondaggio** e con le **recensioni/commenti dei muratori** che avevi già inserito. È meno “scheda tecnica” e più da articolo. ```html

Quale colla scegliere in base alla classifica dei muratori?

Dalla classifica emersa dal sondaggio tra muratori e posatori, la colla più apprezzata risulta essere Kerakoll H40 No Limits, seguita dai prodotti Mapei, da Fassa Bortolo, da Weber Saint-Gobain e da Technokolla.

Naturalmente non esiste una colla migliore in assoluto per ogni situazione. La scelta dipende dal tipo di piastrella, dal formato, dal supporto, dall'ambiente di posa e anche dal budget. Tuttavia, ascoltare chi utilizza questi prodotti tutti i giorni in cantiere è molto utile, perché permette di capire quali colle vengono considerate più affidabili nella pratica.

Kerakoll H40 No Limits: la più votata

Kerakoll H40 No Limits è risultata la colla più votata nella classifica, con il 55% delle preferenze. È quindi il prodotto che, almeno secondo molti posatori, dà maggiore sicurezza in cantiere.

Dalle recensioni raccolte emerge che H40 viene apprezzata soprattutto perché è molto versatile, facile da lavorare e adatta anche a situazioni più impegnative. Alcuni muratori la consigliano per il grès porcellanato, per i grandi formati, per la posa su pavimenti esistenti e, in generale, per quei lavori in cui si vuole ridurre il rischio di distacchi o problemi successivi.

Il limite principale è il prezzo: costa generalmente più di una colla economica. Tuttavia, proprio dalle recensioni, molti posatori sostengono che la maggiore spesa sia giustificata dalla qualità del prodotto. Come diceva uno dei commenti raccolti: "costa un pò di più, ma è favolosa".

La sceglierei quindi quando il lavoro è importante, quando si posano grandi formati, grès porcellanato, rivestimenti delicati oppure quando si vuole utilizzare una colla di fascia alta per stare più tranquilli.

Mapei: una delle alternative più apprezzate

Al secondo posto della classifica troviamo Mapei, con il 18% delle preferenze. Nei commenti vengono citati soprattutto prodotti come Isolastic, Adesilex P9 e Keraflex Maxi.

Mapei viene spesso scelta perché è un marchio molto conosciuto, facilmente reperibile e con prodotti adatti a diverse situazioni. Dai commenti dei posatori emerge una buona fiducia nel marchio. Significativa la frase: "Mapei, dopo ci vuole la dinamite per togliere le piastrelle".

Adesilex P9 può essere una buona soluzione per lavori ordinari, come bagni, cucine, pavimenti interni e rivestimenti. È una colla affidabile quando il supporto è regolare e non ci sono particolari criticità.

Keraflex Maxi, invece, è più indicata quando si lavora con grès porcellanato, piastrelle di formato più grande o situazioni in cui serve una colla più prestazionale. L'abbinamento con Isolastic, citato anche nei commenti, viene apprezzato da alcuni posatori quando si vuole aumentare la sicurezza della posa.

Mapei può quindi essere una scelta molto valida quando si cerca un compromesso tra affidabilità, reperibilità e prezzo, specialmente se non si vuole arrivare ai costi dei prodotti più costosi.

Fassa Bortolo AZ 59 FLEX

Al terzo posto della classifica troviamo Fassa Bortolo, con il 12% delle preferenze. Il prodotto da indicare correttamente è AZ 59 FLEX, non AP 59.

Fassa Bortolo è un marchio molto presente nei cantieri e viene spesso scelto da imprese e muratori per il buon rapporto tra qualità e prezzo. AZ 59 FLEX può essere utilizzata per pavimenti, rivestimenti, grès porcellanato, interni ed esterni.

È una colla da valutare quando si vuole un prodotto flessibile e affidabile, ma senza necessariamente scegliere il prodotto più costoso della classifica. Può essere una buona soluzione per bagni, cucine, pavimenti interni, balconi, terrazzi e piastrelle poco assorbenti.

La sceglierei soprattutto quando si vuole una colla professionale, con buone prestazioni, adatta a molti lavori comuni di ristrutturazione.

Weber Saint-Gobain: buon compromesso qualità/prezzo

Al quarto posto troviamo Weber Saint-Gobain, con il 6% delle preferenze. Nel vecchio testo era indicato Webercoll, ma oggi è preferibile parlare della linea webercol.

Dalle recensioni raccolte emerge che Weber viene considerata da alcuni posatori un buon compromesso tra qualità e prezzo. In particolare, nel commento riportato nell'articolo si legge: "Weber è un buon compromesso, qualità prezzo".

Questo tipo di prodotto può essere interessante quando si cerca una colla affidabile, ma con un costo più contenuto rispetto ad altre soluzioni di fascia alta. Può essere utilizzata per pavimenti interni, rivestimenti, bagni, cucine e, scegliendo la versione corretta, anche per grès porcellanato ed esterni.

La sceglierei quando il lavoro non presenta criticità particolari, ma si vuole comunque evitare una colla troppo economica o poco performante.

Technokolla

Technokolla si colloca al quinto posto della classifica, con il 3% delle preferenze. È quindi meno citata rispetto a Kerakoll, Mapei, Fassa Bortolo e Weber, ma resta comunque un marchio conosciuto nel settore delle colle per piastrelle.

Technokolla propone diversi prodotti per ceramica, grès, pavimenti, rivestimenti e grandi formati. Proprio per questo, più che indicare una sola colla valida per tutto, conviene scegliere il prodotto specifico in base al tipo di posa.

Può essere una buona alternativa quando il posatore conosce già il marchio e ha esperienza diretta con quel prodotto. Come sempre, è importante non scegliere solo in base al nome, ma verificare che la colla sia adatta al supporto, al formato della piastrella e all'ambiente di posa.

Gli altri prodotti citati

Il restante 6% delle preferenze è stato diviso tra altri prodotti e marchi, tra cui PCI Nanolight, Seygrip, Vinavil, CerCol F20, Adesil Extra 30 e Index Flexbond.

Questi prodotti sono stati citati meno spesso, ma questo non significa necessariamente che siano scadenti. In molti casi possono essere colle valide, magari meno diffuse nella zona dei posatori che hanno risposto al sondaggio, oppure usate per lavori più specifici.

Ad esempio, PCI Nanolight viene apprezzata per la leggerezza e la buona lavorabilità, mentre altri prodotti possono essere scelti per abitudine, disponibilità presso il rivenditore o rapporto qualità/prezzo.

In conclusione, quale colla conviene scegliere?

Se guardiamo solo alla classifica, la colla più consigliata dai muratori è Kerakoll H40 No Limits. È il prodotto che ha raccolto più preferenze e che viene descritto come molto affidabile, soprattutto per lavori importanti, grès porcellanato, grandi formati e pose più delicate.

Mapei resta però una delle alternative più solide, anche perché offre prodotti diversi in base al tipo di lavoro. Adesilex P9 può essere interessante per lavori ordinari, mentre Keraflex Maxi e le soluzioni con Isolastic sono più adatte quando si cercano prestazioni superiori.

Fassa Bortolo e Weber Saint-Gobain possono rappresentare un buon compromesso tra prestazioni e prezzo, mentre Technokolla e gli altri marchi citati possono essere valutati caso per caso, soprattutto se il posatore li conosce e li utilizza abitualmente.

In sintesi, per una posa semplice interna si può scegliere una buona colla di fascia media; per grès porcellanato, grandi formati, esterni o posa sopra vecchie piastrelle è meglio orientarsi su prodotti più performanti. Spendere qualcosa in più sulla colla, in molti casi, può evitare problemi molto più costosi in futuro.

Quali sono i prezzi?

Un sacco di colla da 25 Kg, a seconda delle caratteristiche, va dai 20 € ai 45 €. La resa di un sacco si aggira attorno ai 6 metri quadri di pavimento o rivestimento.

Spero che l'articolo ti sia stato utile. Vincenzo.

Accetto i Informativa sulla privacy