Migliori marche scale per interni

Classifica delle migliori marche di scale per interni.

migliori marche scale per interni

 

Le marche di scale in commercio sono davvero tante: si va da aziende industriali specializzate in kit prefabbricati fino a realtà artigianali che realizzano scale su misura di alto livello.

Quali sono i migliori produttori di scale interne?

Tra i produttori più affidabili di scale per interni destinate al collegamento tra piani, Mobirolo rappresenta una delle realtà più solide quando si parla di soluzioni su misura. L’azienda lavora molto su scale a giorno e sospese, spesso con struttura in acciaio abbinata a legno o vetro, puntando su robustezza e precisione costruttiva. È una scelta tipica quando il progetto richiede adattamenti specifici alle dimensioni dell’ambiente o quando si vuole un prodotto che unisca estetica moderna e affidabilità strutturale.

Un approccio più industriale ma comunque molto valido è quello di Fontanot, marchio storico nel settore delle scale modulari. Le sue soluzioni sono pensate per essere configurabili e relativamente semplici da installare, senza rinunciare a un buon livello estetico. Le scale a chiocciola e salvaspazio sono tra i prodotti più diffusi, ma il catalogo comprende anche modelli a giorno adatti ad appartamenti e contesti residenziali standard, con un buon equilibrio tra costo e resa.

Secondo Steve: "Fontanot è una buona marca, con un discreto rapporto qualità prezzo. Come in tutti i cataloghi è chiaro he esistono modelli entry level ed altri più importanti, sia come fattura che come costi."

 

Su una fascia leggermente più orientata al design contemporaneo si colloca Cast Stairs, che propone scale dalle linee pulite e moderne, spesso caratterizzate da strutture leggere e combinazioni di acciaio e legno. Le loro soluzioni sono adatte a chi cerca una scala dall’aspetto attuale, senza entrare necessariamente nel mondo del su misura più spinto. È un marchio che si presta bene sia per abitazioni private sia per piccoli spazi commerciali.

Salendo di livello, Marretti è uno dei riferimenti quando la scala diventa un vero elemento architettonico. Le loro realizzazioni sono spesso progettate insieme ad architetti e interior designer, con un forte utilizzo di vetro e acciaio e un’attenzione particolare alla pulizia formale. In questi casi la scala non è solo un collegamento tra piani, ma un elemento centrale dello spazio, pensato per contesti di pregio come ville o showroom.

Su google, totalizzano una media di 4,5 / 5.

Sit, a proposito di Marretti sostiene: "alla fine ho preso Marretti, anche se solo la ringhiera! Il costo (rispetto a Rintal, che effettivamente non mi ha entusiasmato e altre) è nettamente superiore, così come la qualità!"

Sempre su una fascia alta, ma con una specializzazione tecnica molto precisa, c’è Siller Treppen. Questa azienda si distingue per l’utilizzo del vetro strutturale, che permette di ottenere scale estremamente leggere dal punto di vista visivo ma complesse dal punto di vista ingegneristico. Sono soluzioni molto particolari, adatte ad architetture contemporanee dove si vuole ridurre al minimo l’impatto visivo della struttura.

Nel complesso, le differenze tra queste aziende non stanno solo nel nome ma soprattutto nell’approccio progettuale: alcune lavorano su prodotti modulari e replicabili, altre puntano sul su misura, mentre le realtà di fascia più alta trasformano la scala in un vero elemento di design.

La scelta dipende quindi più dal tipo di intervento e dal livello di personalizzazione richiesto che dal marchio in sé.

migliori produttori di scale interne
Marca Tipologia principale Livello prezzo Personalizzazione Caratteristiche distintive
Mobirolo Scale a giorno, sospese, su misura Medio - Alto Alta Strutture solide, produzione su misura, buon equilibrio tra tecnica e design
Fontanot Scale modulari, a kit, a chiocciola Basso - Medio Media Buon rapporto qualità/prezzo, prodotti standardizzati, ampia diffusione
Cast Stairs Scale moderne a giorno e modulari Medio Media - Alta Design contemporaneo, linee pulite, buon equilibrio tra estetica e costo
Marretti Scale di design architettonico Alto - Lusso Molto alta Scala come elemento di arredo, forte impatto estetico, soluzioni su misura
Siller Treppen Scale in vetro e design avanzato Lusso Molto alta Specializzazione nel vetro strutturale, design minimale, soluzioni tecniche evolute

 

che scala interna scegliere?
Marca Quando sceglierla
Mobirolo Quando vuoi una scala su misura, solida e ben integrata nella ristrutturazione
Fontanot Quando hai un budget contenuto e vuoi una soluzione pronta, diffusa e affidabile
Cast Stairs Quando cerchi una scala moderna e curata senza entrare nella fascia lusso
Marretti Quando la scala deve diventare un elemento centrale di design dell’ambiente
Siller Treppen Quando vuoi una scala scenografica, leggera visivamente, spesso in vetro o con effetto sospeso

 

Progetto - Come calcolare il numero di gradini: alzata e pedata

La formula che mette in relazione l’alzata con la pedata del gradino è:

p= 63 – 2a

a= alzata in cm

p= pedata in cm

L’alzata è sempre la variabile scelta dal progettista e la dimensione della pedata ne è la conseguenza.

L’alzata più adatta per un’abitazione è compresa tra 15 e 19 cm.

Spesso la sua misura non risulta un numero intero.

Il dato indispensabile al calcolo è il dislivello da superare.

Progetto di una scala:

      1. Dislivello (d= 3m), differenza di quota tra il pavimento del piano superiore e il pavimento di quello inferiore;
      2. Ipotizziamo un’alzata di 16 cm;
      3. Il numero di gradini (divisione tra dislivello e alzata) sarà uguale a 18,75 che non potrà essere decimale ma intero, si dovrà decidere se farne 18 o 19;
      4. Nel primo caso  g1= 18 si avrà un’alzata  a1 = 16,7 cm (divisione tra dislivello e numero di gradini), si raggiunge un dislivello d1= 300,6 cm
      5. Nel secondo caso g2= 19 si avrà  a2 = 15,8 cm, si raggiunge un dislivello  d2= 300,2 cm
      6. Le differenze possono essere assorbite dal primo o dall’ultimo gradino della scala, dove è maggiore l’attenzione di chi la percorre;
      7. La compensazione massima ammissibile è di 1 cm, altrimenti il gradino diventa pericoloso;
      8. Definita l’alzata si può calcolare la pedata con la formula  p= 63-2a, si avranno i seguenti valori p1 = 29,6 cm e p2 = 31,4 cm; in questo caso l’approssimabilità è più elastica e si può decidere per pedate di 30 e 31 cm;
      9. Il calcolo della scala continua con la determinazione del suo sviluppo, ottenibile moltiplicando il numero di gradini (meno 1) per la pedata: s= (g-1) x p;
      10. s1= 510 cm  e  s2= 558 cm .

Il progetto della scala si completa definendone la larghezza e la forma.

 

Spero che l'articolo ti sia stato utile. A presto, Vincenzo.

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